Presentazione del progetto "+Resilient"
Alla conferenza stampa, tenutasi giovedì 20 settembre presso la sede della Regione istriana a Pola è stato presentato il nuovo progetto europeo "+RESILIENT: Risorse aperte del Mediterraneo per l'innovazione sociale e l'imprenditorialità socialmente responsabile', che la Fondazione condurrà congiuntamente con la Regione Istriana.
Secondo il vice assessore per la cooperazione internazionale e gli affari europei della Regione istriana Ivana Dragišić, in questo momento il programma Interreg Mediterraneo riunisce 13 paesi mediterranei, di cui 10 membri dell'UE con un totale di fondi disponibili di quasi 2 miliardi di Euro.
Il progetto “+RESILIENT” vede impegnati 14 partner di cui la Regione Veneto come partner coordinatore, attualmente si trova in fase iniziale e durerà quattro anni fino all'inizio del 2022. Il valore totale del progetto è di 24,4 milioni di Kune, di cui 2,7 milioni di Kune sono destinati ai beneficiari in Istria. Il progetto collegherà otto paesi del Mediterraneo per incoraggiare l'innovazione con l'obiettivo di rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese socialmente responsabili e aprire nuovi posti di lavoro con particolare attenzione agli imprenditori che operano nel campo dell'imprenditoria sociale. L'imprenditoria sociale, rappresenta il 10% di tutti i posti di lavoro in Europa con 11 milioni di dipendenti.
La direttrice della Fondazione per la promozione del partenariato e lo sviluppo della società civile, Helga Može Glavan, ha ricordato di come l'imprenditoria sociale può dare un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi strategici, in particolare alla coesione sociale, la lotta contro la povertà, l'aumento dell'occupazione, la creazione di nuovi prodotti, la competitività, la conservazione delle risorse, la valorizzazione del patrimonio e della biodiversità. Il modello di collaborazione utilizzato nel progetto prevede il collegamento trasversale del settore civile, pubblico, imprenditoriale e scientifico che porterà a una migliore connessione di tutte le parti interessate e cercherà soluzioni innovative per i problemi delle comunità locali. In tale processo le organizzazioni della società civile sono necessarie ed hanno un ruolo essenziale.
Parliamo di un progetto integrato con un approccio strutturato, rivolto al miglioramento delle politiche pubbliche e al miglioramento delle dinamiche inerenti all’innovazione sociale basata sull'uso di banche dati aperte e la creazione di una catena di valore transnazionale socialmente responsabile. Tutto ciò verrà realizzato attraverso l'analisi e la mappatura d’iniziative e modelli esistenti, l'adattamento, il perfezionamento e l’attuazione di prova dei stessi con l'obiettivo finale della loro realizzazione (capitalizzazione) nel Mediterraneo.
Alcune delle attività del progetto:
- - Mappatura delle parti interessate, analisi della situazione attuale
- - Analisi delle basi di dati aperte
- - Scambio di conoscenze ed esperienze, 8 visite di studio e networking
- - Implementazione del progetto pilota
- - Formulazione di proposte per il miglioramento delle politiche pubbliche
Il progetto è stato approvato per il finanziamento attraverso il Programma Interreg Mediterraneo 2014-2020. dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi IPA.

Fondazione per la sviluppo del partenariato e lo sviluppo della societa civile